La voce è il filo che unisce la terza edizione del festival "Mediterranuoro e Dintorni". Voce che parla al sacro e voce che racconta le culture del mondo, voce che è strumento musicale e colonna sonora naturale di ogni attività umana, voce che è arte in se stessa.
Il canto, virtualmente alla portata di tutti, in realtà attività musicalmente complessa, richiede un notevole grado di elaborazione e di artificio.
La grande ricchezza di modi, stili e tecniche di canto che si incontrano nel mondo mette in luce la infinita creatività di interpretazioni vocali e lascia intravedere il complesso intreccio che lega tra loro canto e linguaggio.
E se è proprio grazie ai racconti cantati dei luoghi e delle genti che li hanno vissuti che si è conservata la memoria storia di molte comuniṭ, in Sardegna come in tutto il Mediterraneo convivono le pratiche polifoniche, dove è solo il suono il grande protagonista. E le note musicali, da sole, sembrano parlare diritte al cuore di chi le ascolta, permettendogli di entrare negli universi del desiderio, del sogno e del mistero umano.
La terza edizione di Mediterranuoro & Dintorni è un caleidoscopio di suoni del Mare Nostrum che entra nelle chiese, connubio tra creazione artistica, esperienza spirituale e impronta etnica. Suoni contaminati dal nuovo e insieme anche riflesso di tradizioni antichissime.